Curiosando per il mondo

Rossi: La tradizione della pelletteria

Le tradizioni.. Ci riporta indietro negli anni, in cui tutto era meno tecnologico ma c’era la passione per quello che si faceva, la voglia sempre  di “provarsi”, di dare il massimo. Oggi tendiamo molto ad accontentarci di quello che abbiamo, vogliamo stare tranquilli, troppo stress, troppi problemi. C’è ancora qualcuno che crede fermamente in quello che fa e cerca sempre nuove soluzioni per stare al passo con i tempi.

Oggi sono in via Luccoli ed entro in un’attività storica: Rossi pelletteria. Tutti conosciamo questo negozio, che è una pietra miliare del centro storico genovese, ma sono curiosa di parlare un pò con la nuova generazione, il proprietario Luca, per capire le nuove tendenze che s’intuiscono guardando le vetrine.

Questa attività nasce nel 1962 con una denominazione particolare, “L’ombrello per tutti”. Si vendevano tanti ombrelli, ora meno, ma l’articolo è sempre presente nel negozio e in ricordo del vecchio nome, per tutte le tasche. Sono passati gli anni, non esenti da difficoltà, ma studiando attentamente il mercato, si è trovata e riscoperta la strada giusta: un ritorno alla tradizione, proponendo alla clientela articoli di moda in pelle, artigianali e difatti made in Italy, le cui caratteristiche sono di forte carattere estetico e una notevole qualità. Non mancano i marchi come The Bridge, Pi Quadro e Gaps, marchio che ha la particolarità di proporre borse trasformabili tramite automatici, comperandone una ti ritrovi con tre o quattro modelli. Un ottimo mix di tradizione e ricerca di novità, non solo, Rossi segue la clientela anche nel post vendita, per creare quel rapporto di fiducia che fa ritornare e fidelizza il cliente.

Vicino al negozio principale hanno creato un piccolo store dedicato all’articolo moda, chiamato Rouge Femme, dove a rotazione vengono proposte le chicche del mercato per giovani e non. In questo momento sono in bella vista le Save My Bag, un prodotto trasversale che piace alle sedicenni ma anche alle ottantenni, in quanto leggero e facilmente portabile. Mi piace questo angolino particolare, molto francese, come il nome, dà l’idea di un posto modaiolo.

Quello invece che caratterizza il negozio principale è il profumo della pelle, e non sono solo io che lo sento.. Luca mi racconta che anche i turisti sono attirati da questo caratteristico odore.

Lo scopo è proprio questo, un ritorno alla tradizione, in cui il made in Italy ha lasciato segni sul mercato nella pelletteria e nell’abbigliamento, l’acquisto chiamato emotivo, che seguiva le mode, indipendentemente dalla qualità (solo marchio), lascia il passo all’acquisto ragionato, con un rapporto prezzo/qualità che non viene a mancare..

E la pelletteria Rossi c’é.. Ha capito questo cambio di tendenza, la necessità per il cliente di avere un pezzo unico, per qualità e foggia e made in Italy.

Luca mi conferma quello che ho capito andando in giro, cioè che noi genovesi siamo clienti esigenti, ma se troviamo la nostre dimensione poi siamo fedeli. Lavora molto bene con i turisti, grazie alla location del centro storico, turisti attratti dalla manodopera meticolosa, dalla tradizione e dal famigerato profumo di pelle.

Progetti futuri: Vuole consolidare l’azienda, trovare sempre novità e collaborazione, per potenziare il discorso di prodotto artigianale. Mi spiega che hanno già iniziato un bel rapporto di lavoro con due artigiani di Fucecchio, padre e figlio, che fornisce portafogli e cinture in pezzi unici.

Luca, cresciuto in questo negozio, ha una grande passione per la sua attività, crede nell’innovazione, come la presenza sul mondo dei social e della rete, ma ha ben presente quello che conta per far funzionare un’attività, il rapporto umano, che si ha solo con la vendita al banco, perché alla fine la tradizione è anche questa: Parlare con le persone e capire i loro gusti, solo così si può seguire il mercato e dare un servizio..

Luca e la sua Rossi Pelletteria sono Dinamic.

A.L.

Liguria Dinamic

About Author

You may also like

Curiosando per il mondo Dinamic Media Sl

Pesto patrimonio dell’umanità

Genova - Presto il capoluogo ligure sarà invaso da un forte odore di basilico. Sono partite oggi le iniziative della