Musica oltre confine

JOHN G. PERRY

Prima di presentare John G. Perry con il suo primo lavoro “Sunset Wading” realizzato nel 1976, vi voglio raccontare una breve storia.
Ho quasi sempre avuto amici con qualche anno più di me, ovviamente con più esperienze e conoscenze, e colgo l’occasione per ringraziarli ,perché sono stati “seminali” nel mio incedere nel mondo della musica e non solo.

Ascoltai per la prima volta l’album in questione in casa di un caro amico, già in quegli anni aveva una conoscenza e cultura musicale a dir poco enciclopedica..ricordo che gli affibbiai il nickname “Pico della Mirandola”!La sua collezione di vinili superava i 1.500 e spaziava dal jazz, blues, progressive, funk, soul, elettronica e tutte le vie sonore del rock. Spesso il sabato pomeriggio ci si vedeva da lui e in una di queste occasioni mise sul piatto “Sunset Wading” ,una perla che brillava di luce propria. Per anni ho cercato il vinile, vorrei rammentare che non c’era internet e si faceva un po’ di fatica a reperire certi dischi. Poi nel 2008, se non ricordo male, stavo rovistando nello scomparto preposto alla Esoteric Recording nel negozio di dischi ,ove spesso mi recavo il sabato e con immenso stupore trovai l’album ristampato in versione CD! Fu mio… immediatamente!

Un breve cenno di presentazione di John G. Perry.
E’nato negli U.S. da genitori inglesi che dopo un pò di anni fecero ritorno nel Regno Unito. Sin da giovane la musica è vita per J.G.P., infatti inizia a suonare con diverse band inglesi, una di queste dal nome particolare i “Gringo”, che fecero da “spalla” ai concerti dei CARAVAN e BARCLAY JAMES HARVEST. Il buon Perry partecipò alla realizzazione di due album “For Girl Who Grow Plump In The Night” e “Caravan At The New Symphonia” registrato dal vivo dei CARAVAN come bassista, percussionista e voce!!! Lasciò la band, suonò con i CURVED AIR, poi fondò i QUANTUM JUMP genere jazz-rock, fusion e funk.
La “Mongolfiera Cosmica” di M.O.C. vi prende per mano vi fa accomodare su una comoda poltrona e inserisce nel lettore il CD.
Sono 14 tracce che propongono musica davvero notevole, prevalentemente strumentale, con brani che richiamano una sorta di musica di accompagnamento, brevi jam e alcune canzoni “vere e proprie”.

L’elenco dei musicisti coinvolti sono: Michael Giles (batteria) KING CRIMSON, Rupert Hine (tastiere) QUANTUM JUMP, Geoffrey Richardson (viola/flauto) CARAVAN e Morris Pert (percussioni), con il contributo di Elio D’Anna (sassofoni/flauto) e Corrado Rustici (chitarra) provenienti dal fantastico gruppo progressive italiano OSANNA(UNO e NOVA un giorno scriverò di loro)…, oltre a Roger Glover (che suona un sintetizzatore ARP, a malapena udibile) DEEP PURPLE, Simon Jeffes (koto/arrangiamenti) e un quartetto d’archi… ed ovviamente Perry (basso, voce e piano).
Un elemento costante che si ascolta nel cd è lo scorrere dell’acqua… quanta magia!
“How Goes the Night?” (c’è un profumo Weather Report… per intenderci) è un brano caratterizzato da un’eccellente linea di basso e un ottimo ritmo, impreziosito dalla voce di Perry, l’essenza della notte è qui racchiusa… per me 5 stelle!
I brani successivi sono brevi composizioni strumentali con trame sottili, delicate venature funk, improvvisazioni e atmosfere introspettive, che fluiscono l’una nell’altra in modo quasi simile a una suite.
“Dawn” sfuma in “Morning Song” e “On the Moor” con suoni ambientali registrati nel Lake District, durante i quali Perry legge anche una breve poesia. Troviamo a tratti il basso che suona in modo libero, articolato e sinuoso, senza mai scadere nell’autocompiacimento. La prova di Geoffrey Richardson è davvero notevole.
L’ultima traccia, “Sunset Wading”, è un capolavoro assoluto, profondamente serena e intensa… 5 stelle!

Nota personale su “Sunset Wading”.
C’è una sensazione di pura calma e bellezza, un’atmosfera che fluisce delicatamente, il tutto sorretto dal suono inconfondibile ed “ondeggiante”, del basso fretless WAL di Perry, le melodie tipicamente britanniche scaturite dalle tastiere di Rupert Hine e dallo straordinario lavoro agli archi di Geoff Richardson. Le chitarre infuocate di Corrado Rustici sono semplicemente ammalianti quando si intrecciano con il flauto e l’oboe del suo compagno di band, Elio d’Ann. Michael Giles, giustamente celebrato per il suo lavoro con i King Crimson (prima formazione) , nei due album solisti di Perry brilla in modo eccezionale! L’impianto ritmico qui espresso è sbalorditivo: il basso WAL si muove con maestria tra spazzole, tocchi leggeri, rulli e tintinnii!

Un consiglio cercate questo CD… il sottoscritto ha dovuto aspettare molti anni prima di riassaporare questi suoni! (Lupo Solitario).

Liguria Dinamic

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