Musica oltre confine

DESTROYERS

Dopo una breve pausa primaverile, la “Mongolfiera Cosmica” di Musica Oltre Confine riprende le correnti ascensionali .. rotta Wilmington – DELAWARE (USA), con un salto temporale nel 1980.
Ho il piacere di presentare il terzo album di GEORGE THOROGOOD e la sua band i DESTROYERS… si assapora già aria di ruvido rock-blues!!!

Un breve cenno storico..
In quegli anni il blues era entrato in una fase di profonda crisi, i gloriosi giorni degli anni ’60 erano ormai lontani, i blasonati pionieri come Paul Butterfield e Michael Bloomfield erano diventati semplici note nella pagina nella storia del blues. La Chess Records, storica casa discografica, era stata gestita male e nel 1975 era caduta nell’oblio. Leonard Chess morì nel 1972, Howlin’ Wolf pochi anni dopo. Chuck Berry era diventato una meteora e Bo Diddley si esibiva nei circuiti nostalgici. Buddy Guy era in esilio in Europa e Muddy Waters era in una situazione di stallo, proprio mentre stava per lanciare la sua straordinaria rinascita di carriera alla fine degli anni ’70.
In questo vuoto si fece avanti un giovane chitarrista ed ex giocatore di baseball delle leghe minori di nome George Thorogood (24 febbraio 1950) di Wilmington (DELAWARE). A capo di un quartetto sgangherato conosciuto come i “Delaware Destroyers”, la band era profondamente immersa nel blues energico e coinvolgente di cui pionieri come Elmore James, J.B. Hutto e Hound Dog Taylor. Decisero di trasferirsi a Boston, si fecero un nome nella fiorente scena blues della città e le loro registrazioni demo attirarono l’attenzione della Rounder Records, che avrebbe pubblicato l’album di debutto omonimo della band nel 1977,”Move It On Over” pubblicato nel ’78 e “More” che nelle ristampe successive cambia nome in “I’m Wanted”.

La formazione della band : GEORGE THOROGOOD (voce e chitarra); JEFF SIMON (batteria); BILLY BLOUGH (bass) più, ecco la novità, HANK CARTER (sassofono).
Dieci brani esplosivi, caldi, avvolgenti sigillano questo gioiello di puro e vulcanico rock-blues… permettetemi come “Dio Comanda” ,ma il blues non è la musica del diavolo???
Alzate il volume per gustare meglio questo buono e solido mix di boogie blues ispirato a John Lee Hooker “One Way Ticket”, Elmore James “Goodbye Baby”, un’eccellente versione di “Bottom Of The Sea” del maestro Muddy Waters in cui la sezione ritmica brilla come le stelle del Firmamento e non poteva mancare “Just Can Make It” del fantastico Hound Dog Taylor…c’è una meravigliosa incursione nel rockabilly “Restless” di Carl Perkins” e ancora “House of Blue Light” di Freddie Slack e una potente interpretazione di “Night Time” degli Strangeloves.

La copia che ho dell’album fra le mie mani, in edizione limitata e numerata, è molto ricercata perché ha incluso un 45 giri con due brani “I’m Ready” e “New Hawaiian Boogie” live on stage del novembre 1978!!! Troverete, anzi ascolterete, tanta chitarra slide.
Vorrei ricordare e sottolineare che, prima di suonare davanti a migliaia di persone in gigantesche arene, i Destroyers hanno dimostrato con i loro primi tre album di essere una delle migliori band da bar del pianeta, capaci di far ridere, piangere, ballare e sudare il pubblico. LONG LIVE ROCK’N’ROLL.

Liguria Dinamic

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