Parliamo d'arte

“AlieNatura” Il Tempio Delle Clessidre

Uno spaccato della vita del nostro artista Alessandro Sala ci viene raccontato, sempre attraverso una sua opera,un lavoro speciale, che ha lascaito un segno, ma leggiamo

Titolo: “AlieNatura” Il Tempio Delle Clessidre
Tecnica: olio e sabbia su tela
Formato: 40x80cm

Introduzione dell’artista:

Sarà il mio vissuto oppure sarà questa giornata birichina di aprile, dove la pioggia e la nebbia sui monti ha momentaneamente nascosto la calda primavera dei giorni scorsi a far sì che un piacevole ricordo sia riaffiorato.

Correva l’anno 2013, si stava svolgendo la mia mostra personale presso la Galleria d’Arte “Il Crocicchio”, una delle più antiche e storiche di Genova,quando una sera venni contattato telefonicamente da una visitatrice, che diceva di essere interessata alla mia arte per un progetto artistico. Tale progetto era la realizzazione della copertina del CD/LP di una band di musica (rock-progressivo) genovese. Bene, fissammo l’appuntamento due giorni dopo presso “Le Terrazze” di Palazzo Ducale ,per l’ora di pranzo.
La visitatrice era accompagnata da amici, si presentò: “sono Elisa Montaldo, musicista e compositrice nonché fondatrice della band Il Tempio Delle Clessidre”.Venni poi a conoscenza che due dei tre suoi accompagnatori erano gli altri membri della band. La conversazione fu molto interessante e piacevole e Elisa mi chiese se fossi disposto a realizzare la copertina del loro nuovo album. L’idea mi piacque, non nego che uno dei miei sogni nel cassetto era realizzare appunto un copertina nel settore musicale, e chiesi gentilmente, mantenendo ovviamente il segreto, la possibilità di avere i testi dei brani per poter meglio procedere alla prima bozza grafica.

Quindi raccolsi più informazioni possibili e tutti i presenti furono molto disponibili. Sono un appassionato di musica sin dall’adolescenza e il genere progressive è uno fra i miei preferiti, infatti le copertine di questo genere musicale sono quasi sempre state realizzate da pittori, le prime che mi sobbalzano in mente sono del surrealista Walter Mac Mazzieri (R.I.P.) che collaborò con la storica band italiana “LE ORME”.
Ritornai a casa e come prima cosa ascoltai i loro album precedenti per “sintonizzarmi” sulle loro sonorità ed energie. Lessi con particolare attenzione i testi, isolandomi dal mondo, riscontrando l’interesse comune della riconoscenza, nonché il rispetto di Madre Terra. La mia immaginazione galoppò a mille, molte immagini si susseguivano nella mia testa… alcune le “fissai” su carta. Vorrei far notare che ho la buona abitudine di avere sempre “a portata di mano” un blocco/quaderno per gli appunti…perché se speri di ricordarti il giorno dopo ,allora “sei del gatto”!!!

Dopo circa dieci giorni telefonai a Elisa dicendo che ci si poteva vedere, perché la bozza era pronta. Realizzai su cartoncino Fabriano da 300gr in tecnica mista, con le dovute proporzioni, la prima stesura della “forse” copertina dell’album.
Ci incontrammo a Genova, c’era anche Fabio Gremo (bassista e compositore) membro della band, già presente la volta precedente, ma la cosa che ho indelebilmente stampata nella mia memoria erano gli occhi di Elisa e di Fabio appena videro il bozzetto. Furono entusiasti ed euforici… il mio cuore batteva forte. Ci abbracciammo con gioia perché questa è energia/emozione, che l’arte dona senza compromessi. Ricordo che una domenica, dopo circa dieci/quindici giorni dal nostro incontro, ci incontrammo nella mia casa e studio..il sole imperava nel cielo azzurro e dopo un pranzo campestre entrammo nello studio: il quadro era lì che aspettava di essere ammirato.
Fabio si fece avanti, senza timore e disse: “Questo capolavoro è mio”.

Insieme ai due componenti della band c’erano alcuni loro amici, di cui uno divenne un caro amico fraterno: Enrico.
Molte cose avvennero quel 2013, il loro concerto di presentazione al pubblico del nuovo album presso “La Claque” a Genova, ove venni presentato come il pittore della copertina e dopo circa un mese l’evento più ambizioso presso il Teatro Rina e Gilberto Govi, sempre a Genova. Le arti si “sposavano” musica&pittura, nella loro valenza universale giurando solennemente di donare “EMOZIONI”… una serata speciale. Nel foyer del teatro una dozzina di mie opere vennero esposte per gli occhi di tutti i presenti. L’album venne presentato e recensito su parecchie riviste di settore sia italiane che estere ,non trascurando il mio lavoro pittorico. In Giappone ed in Francia la copertina ricevette molti elogi e complimenti. Dimenticavo il titolo dell’album è “AlieNatura”… vi consiglio di acquistarlo una perla nel panorama dell’italian-prog e non solo!!!
Ora, mentre scrivo sulla tastiera, i miei occhi sono lucidi, perché non dimenticherò mai e poi mai quei momenti. Concedetemi la sincerità, non è appagamento dell’ego, ma la soddisfazione e un po’ di gloria ,dopo anni di impegno e sacrifici me la merito.
Tutto conquistato sul campo e solo io so quali sono le battaglie!
Aggiungo, per correttezza non cito il nome della band, venni contattato a fine 2013 per la realizzazione di un’altra copertina ,ma nulla si concretizzò. Questione di feeling!!!

Abbinata al dipinto troverete il brano “Onirica Possessione” tratta dall’album. (AS)

Liguria Dinamic

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