Musica oltre confine

The Mother Station

L’intento di Musica Oltre Confine è di proporre perle “sonore”, che spesso non hanno avuto la fortuna di entrare nel grande circo dello showbusiness ,per diversi fattori che non starò ad elencare. Questa settimana la Mongolfiera Cosmica di MOC “parcheggia” a Memphis (Tennessee), città natale della band THE MOTHER STATION artefici di un solo ed unico CD dal titolo “Brand New Bag” edito nel 1994 ,che oggi vi presento….

Il loro sound è potente e influenzato dal r’n’r, southern-rock, blues old-school e una spruzzata di soul… posso assicurarvi che ,quando acquistai il cd ,fu una piacevole scoperta e non riuscii a stare fermo sulla mia poltrona!
THE MOTHER STATION sono guidati dalla potente voce di Susan Marshall (che al sottoscritto ricorda Maggie Bell cantante degli scozzesi STONE THE CROWS) la straordinaria Gwin Spencer alla chitarra e alla voce, il batterista Rick Shelton, il bassista Michael Jaques e il tastierista Paul Brown, tutti attivi da anni nella scena musicale di Memphis.Le dodici tracce presenti in questo stupendo CD tutte composte dalla Band esclusa”Fool For A Pretty Face” dell’immenso e compianto STEVE MARRIOTT.
Tutti loro si sono fatti le ossa in un modo o nell’altro suonando in una serie di tribute band soul e, in diversi periodi, come musicisti di supporto per gli Staples Singers e molti altri… non è poco!
Ci sono richiami ai Black Crowes, soprattutto nelle ballate e nei brani lenti, in cui Susan Marshall incarna alla perfezione il ruolo di Chris Robinson!!!

Come scritto in precedenza il soul è un altro genere fortemente utilizzato dalla band, evocato magistralmente nella cover del vecchio brano “Fool For A Pretty Face”, eseguita con grande grinta ed energia. “Heart Without A Home”, in cui Susan dà il meglio di sé, affermandosi come una cantante di calibro diverso, purtroppo poco riconosciuta… Certe volte la sua voce ricorda quasi una versione hard rock e più aggressiva di Tina Turner. Ammetto che adoro Susan… una star del firmamento!!!
C’è hard rock in tutto l’album, dal riff iniziale di “Put The Blame On Me”, passando per le eccellenti performance hard in brani come “Somebody Else Will” e “Hangin’ On”, in cui Gwin dimostra la sua abilità chitarristica, con richiami “Zeppeliani”, per giungere al terrificante e torrido finale intitolato “Stranger To My Soul”, sicuramente il brano più riuscito e impetuoso dell’album che da solo vale 5+ stelle!!!

Purtroppo la band da lì a poco si scioglie ,ma resta a noi questo luccicante ed energico “Brand New Bag”. Non può mancare nella vostra collezione di ottima musica parola di Lupo Solitario!

 

Liguria Dinamic

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