L’opera della settimana è molto “donna”, un flash di vita , in cui molte di noi si possono riconoscere, un monito per chi si snatura, rinunciando alla propria felicità, ma leggiamo insieme…

Titolo: Housewife (1999 ca.)
Tecnica: acquarello e china nera su carta Fabriano Torchon
Formato: 21×29,7cm
Introduzione dell’artista:
Nel lontano 1999 ci fu un excurrere (correre fuori) da mio stile/linguaggio artistico, per esplorare il tema “erotico” femminile , in modo molto soft e rispettoso. Circa 20/25 acquarelli vennero realizzati in questa collezione.
C’è un piccolo aneddoto che vi voglio raccontare.
I suddetti lavori vennero esposti a Pietra Ligure presso una galleria giusto in quel periodo e l’ esposizione suscitò interesse e non nego curiosità. Fra i visitatori, qua viene il bello, ci fu un signore che ,allontanandosi dalla moglie ed avvicinandosi ,mi sussurrò: “Beato lei che ha così tante belle modelle…”. Risposi con un angelico sorriso ed una stretta di mano.
“Housewife” (casalinga), l’acquarello, che oggi presento ,è un omaggio a tutte le donne che vengono trascurate, concedetemi il termine, dai propri mariti. L’incombenza della gestione della casa e famiglia, pulire, lavare, cucinare, accudire i figli e far bilanciare i conti… sono ancora oggi più problematiche che in quel lontano 1999!!!
Poi il marito arriva a casa un bacetto e: “cara che cosa hai preparato per cena? Hanno fatto i compiti i figlioli? La mia camicia ed i miei pantaloni per domani sono stirati?… poi un filmetto o partita in tv e tutti a nanna! Forse qualche lettrice si ritrova, spero pochissime, in questo stile di vita.
C’è un lato ancora più “oscuro”, che vorrei toccare anzi che ho cercato di inserire in questo acquarello e sarebbe la speculazione e volgarizzazione della housewife. La letteratura e la cinematografia a “luci rosse” hanno tuffato le loro mani in questo “stato” ,creando un fatturato non indifferente. Oggi, come non mai, le piattaforme sono sommerse da pseudo-casalinghe, che mostrano le loro discutibili abilità. Abbiamo raggiunto l’eccesso!
Potrete obiettare sul mio acquarello la postura particolare assunta dalla signora, stanca e distrutta da una giornata intensa di lavoro.. si concede un momento intimo ,cercando quell’amore che forse non alberga più nella sua casa. Il dettaglio artistico portò in quel periodo un noto critico d’arte, non cito il nome, a definire i miei acquarelli dei deliziosi effetti di cloisonnisme.
Il brano abbinato è del leggendario duo Mark-Almond… “You Look Just Like A Girl” (AS)

