Parliamo d'arte

Il signore dei sogni

La fantasia, legata ai ricordi del vissuto,i sogni, il Cosmo sono i temi predominanti del dipinto , che Alessandro Sala ci presenta questa settimana, ma leggiamo insieme…

Titolo: Il Signore Dei Sogni (2000) Coll. Privata Genova
Tecnica: olio e sabbia su tavola
Formato: 70x100cm

Introduzione dell’artista:

“Il tempo fluisce libero come un fiume andando a dissetare l’oceano”.
Il pensiero è stato partorito riguardando questo mio dipinto ,che racconta una parte della mia vita artistica alla quale sono molto legato.
“Il Signore Dei Sogni” viene realizzato nel lontano anno 2000 ,nel mio studio sito nel centro storico di Genova. Ho passato alcuni anni nella vecchia città ,dove colori, suoni, profumi ed etnie varie creano quel cocktail, che ti ubriaca giorno dopo giorno e non ne puoi fare più a meno. Ricordo lo studio arredato con un comodo divano, due poltrone, un tavolino ed un angolo con fornello elettrico ,ove preparavo tea o caffè, un modesto impianto hi-fi, due tavoli e tre cavalletti da lavoro, due carrelli per i colori, le tavolozze ed i pennelli e due tappeti adagiati sul pavimento. Due finestre molto alte lo illuminavano e verso mezzogiorno arrivava quel sole genovese, che ti porti dentro il cuore in ogni parte tu vada.
Nel periodo invernale avevo una stufa a gas (bombola) per riscaldarmi di giorno e alla tarda notte.

Quante notti ho trascorso a dipingere e alle prime luci del mattino il profumo di focaccia avvolgeva il mio corpo stanco ,ma felice. Due “strisce” di focaccia calda, un buon cappuccino erano la mia colazione e poi a riposare nel letto di casa. Questi elementi hanno dato vita ad una mia “produzione” ,se così vogliamo definirla, molto suggestiva e particolare, pregna di tutto ciò che assorbivo dal cuore antico della città.
La fantasia, spesso frenetica ed irrequieta, dominava i miei giorni… era come un mix di vitamine dalla A alla Z.

“Il Signore Dei Sogni” .che oggi appartiene ad una famiglia di cari amici e collezionisti. è stato concepito in questo mio periodo di gioia.
Ho immaginato il “Dream Shop” ubicato nel Cosmo, lontano ma facile da raggiungere per chi crede ancora nei sogni.E’ un luogo caldo, accogliente e colorato con quel profumo particolare di sandalo e palo santo , che ti invitano a rilassarti e dimenticare il caos del mondo ,almeno per qualche ora.
Nelle due vetrine del negozio si intravvedono un letto con lenzuola di seta amaranto e un classico sofà anni ’50… ricordo ..mia nonna ne aveva uno simile ,che chiamava ottomana, ubicato ai piedi del letto.
Il titolare del negozio allegro e baldanzoso ti accoglie sempre con un sorriso e ti invita nel suo negozio ,dove potrai visionare la mercanzia… solo sogni tuoi ovviamente, se vorrai concederti il lusso di voler sognare!

Lui, sciamano del vecchio lignaggio, potrà aiutarti a farlo!Il suo bastone è collegato con Madre Terra alla base… per prendere energia e il pomo è una sfera magica, ove è racchiuso il Cosmo , l’ aiuto necessario per collegare il micro ed il macro. Il cappello ed il panciotto raccontano antiche storie a ricordarci che siamo tutti sotto lo stesso cielo.
I suoi pantaloni e le calzature “parlano” di leggende orientali, regine, principesse, guru, animali mitologici… libri sacri e tribù arrivate da altri mondi.

Tutto questo e forse più è raccolto, incastrato e non troppo celato in questo dipinto. Mentre dipingevo il quadro ho percepito la vicinanza di Emilio Salgari… In quel periodo ascoltavo la musica dei Jade Warriors che oggi abbino all’opera che ha per titolo “Memories Of A Distant Sea”… buon ascolto! (AS)

Liguria Dinamic

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