E’ la settimana dedicata ai film cult della storia della cinematografia e ritorniamo al 1954, l’anno in cui è uscito Fronte del Porto, regia di Elia Kazan.
Grande e indiscusso protagonista è Marlon Brando ,affiancato da Eva Marie Saint al suo esordio .

Vediamo la trama
Terry Malloy è uno scaricatore di porto il cui fratello Charley è il braccio destro di Friendly, il boss del sindacato dei portuali, che detiene il controllo delle banchine ed è responsabile di diversi omicidi impuniti.
La morte di un collega( attirato da Terry in una trappola ), che voleva testimoniare contro Friendly e l’incontro con la sorella di quest’ultimo, Edie, cambieranno la visione di Terry, complice anche padre Barry , che cerca di sensibilizzare gli scaricatori, affinché denuncino i soprusi..
Tuttavia, quando Edie, ignara del ruolo di Terry nella morte di suo fratello, inizia a ricambiare i sentimenti di Terry, questi inizia ad essere tormentato dalla sua coscienza, confessando a padre Barry e a Edie il suo ruolo nella morte di Joey. Edie, inorridita, decide di rompere con lui….
Parliamo di un film denuncia che ha un’attualità incredibile! Omertà, l’adeguarsi ai soprusi e alla violenza, quasi fosse la normalità ,personaggi intorno a cui ruota la vita delle persone…..
Una particolarità da segnalare è che è l’unico film in cui compare il transatlantico Andrea Doria, famoso per il suo naufragio nel 1956 a largo di Nantucket. Terry lo vede mentre discende il fiume Hudson a New York
Vi lascio al trailer





